Regime forfettario

Start up: tutto sulle agevolazioni del forfettario

Il regime forfettario si rivolge sia ad attività esistenti che a nuove partite iva. Per queste è prevista la riduzione dell’aliquota impositiva nei primi 5 anni di attività. Vediamo i requisiti necessari per l’agevolazione delle start-up nel nuovo forfettario.

agevolazione start upDall’introduzione nel 2015 il regime forfettario riduceva di un terzo il reddito di tutte le start up.

Così su un reddito imponibile di 15.000 euro, l’aliquota impositiva si applicava su 5.000 euro.

Ma con l’abolizione del regime dei minimi, tutto è cambiato. Non è più il reddito imponibile a ridursi di un terzo ma è l’aliquota a passare al 5%, un po’ come avveniva ai “minimi”.

Ma per essere considerate start up nel nuovo forfettario è necessario rispettare tutti i requisiti. Vediamoli nel dettaglio.

I requisiti per l’agevolazione start up

  1. Novità assoluta
    Nei 3 anni precedenti all’apertura, il contribuente non deve aver esercitato nessun’attività professionale, artistica o d’impresa, neanche in forma associata o familiare.

    Tradotto: nessuna partita iva aperta negli ultimi 3 anni.
  2. Novità relativa
    La nuova attività non deve essere la prosecuzione di quanto svolto in precedenza come dipendente. Non si tiene conto del tirocinio obbligatorio per poter svolgere un’arte o una professione.
    Ad esempio: Il cuoco che diventa titolare del ristorante in cui ha lavorato, non avrà l’agevolazione perché prosegue l’attività di lavoro esercitata.
    Invece il neo commercialista da poco iscritto all’albo avrà l’agevolazione. Nonostante il tirocinio obbligatorio svolto da un altro commercialista.
  3. Equivalenza quantitativa
    Nel rilevare l’attività svolta da un’altro soggetto, è necessario che i ricavi/compensi di quest’ultimo non siano superiori ai limiti previsti per quell’attività.

    Se ad esempio nel 2018 rilevo un negozio di abbigliamento, il cui limite è di 40.000 €, è necessario che il titolare non abbia superato questa cifra nel 2017. Pena la mancata agevolazione per le start up.

Per l’agevolazione sono necessari TUTTI i requisiti.

Se uno soltanto non è rispettato, si può applicare il forfettario ma senza l’agevolazione. Infatti a differenza di quanto avveniva nei vecchi regimi agevolati (minimi e nuove iniziative produttive) in cui la mancanza di uno ne impediva l’accesso; nel forfettario le tre condizioni servono solo all’agevolazione.

Conclusioni

Il vantaggio di una start-up è dato da un carico fiscale più che dimezzato rispetto a chiunque altro, dato che nei primi cinque anni pagherà un’aliquota ridotta al 5%. Tuttavia con i requisiti particolarmente stringenti non sarà difficile trovare nuove attività con l’aliquota al 15% fin dall’inizio.

Cosa certa è che nel regime forfettario vecchie e nuove partite iva; start-up con l’agevolazione o meno; avranno tutte una riduzione del 35% dei contributi come spiegato in questo articolo

Se stai per avviare una nuova attività o professione scrivimi pure nei commenti o chiedi una consulenza gratuita. Vedremo insieme come ottenere l’agevolazione del 5%.

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