Regime forfettario

I requisiti di accesso al forfettario

requisiti forfettario
Tanti vantaggi per il regime forfettario…ma quali sono i requisiti per accedere?

requisiti forfettarioIl nuovo regime forfettario garantisce ottimi risparmi e agevolazioni ma la platea a cui si rivolge non è infinita. In questo articolo ti spiegherò i requisiti da rispettare per accedere e le possibili esclusioni.

Innanzitutto NON si rivolge alle società di capitali e di persone e alle associazioni professionali, quindi se hai intenzione di metterti “in società” il forfettario non fa al caso tuo.

Viceversa è disponibile per coloro che si metteranno “in proprio” come le persone fisiche, che svolgono un’attività di impresa, di arte o professione. Ok anche alle imprese familiari.

Requisiti oggettivi

Requisiti oggettivi Dettagli
Limite dei ricavi e compensiDa 25.000 € a 50.000 € a seconda dell'attività
Spese per dipendenti e collaboratoriNon superiori a 5.000 € lordi
Beni strumentaliCosto complessivo non superiore a 20.000 euro

Questi vanno rispettati per chi è già operante tenendo a riferimento i dati dell’esercizio precedente e devono essere mantenuti anno per anno, pena l’esclusione dal forfettario.

  1. Limite dei ricavi e compensi.
    Ogni attività ha un limite di ricavi e da rispettare e può essere rintracciata grazie al codice ATECO 2007. (Ecco un link utile dove ricercare la tua attività e i limiti)
    Esempio. Un consulente informatico, che per la sua attività ha un codice ATECO 62.02 e limite per 30.000 €, vuole aderire al regime forfettario nel 2018.
    Se nel 2017 ha avuto ricavi per 27.000 € potrà accedere. Se fossero stati di 30.800 € non potrà applicare il forfettario.
  2. Limite di spese per dipendenti non superiore a 5.000 € lordi.
    Si tratta di ogni spesa relativa al lavoro altrui, quindi per dipendenti, collaboratori, borse di studio ecc.
  3. Beni strumentali non superiori a 20.000 €.
    È il costo complessivo dei beni strumentali presenti in azienda nell’anno precedente. (Decidiamo di entrare nel 2018 dovremmo vedere i beni presenti al 31/12/17). Ogni bene è valutato al lordo degli ammortamenti.
    Sono esclusi: beni di modico valore (minori di 516,46 €), immobili di proprietà usati per l’esercizio dell’impresa, arte o professione; i costi per le attività immateriali (ad esempio per marchi, brevetti ecc.)

Esclusioni

Ci sono poi una serie di situazioni che impediscono l’accesso al forfettario.

  • persone fisiche con regimi speciali iva o regimi forfetari del reddito
  • Non residenti in Italia.
    È comunque possibile l’accesso ai residenti di un altro paese dell’Unione Europea o aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), purché producano in Italia il 75% del reddito complessivo.

    Esempio. Il sig. Rossi Mario residente in Germania vuole aprire un ristorante in Italia col regime forfettario. Ha un reddito annuo di 48.000 €, di cui 9.600 da lavoro dipendente in Germania e i restanti 38.400 € da immobili posseduti in Italia.
    Essendo il reddito italiano (38.400) superiore al 75% del complessivo (36.000) potrà aprire il suo ristorante in Italia con il regime agevolato.
  • Soggetti che in via esclusiva effettuano cessioni di fabbricati, porzioni di fabbricati, terreni edificabili.
  • Imprenditori individuali, artigiani o professionisti, che oltre all’attività principale, partecipano in società di persone, associazioni professionali, o SRL trasparenti.

Questi requisiti vanno verificati nell’anno di applicazione del regime e NON al 31/12/n-1. Ad esempio un avvocato che nel 2017 ha lavorato in un’associazione professionale è necessario che esca dalla stessa entro il 31/12/17 , per mettersi in proprio col forfettario nel 2018.

  • Inoltre, non possono accedere coloro che hanno avuto redditi di lavoro dipendente superiore a 30.000 euro.
    Tuttavia come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, questa condizione non vale se il rapporto è cessato nell’anno precedente.
    Così, se Verdi Giuseppe cameriere in un ristorante nel 2017, con retribuzione di 32.000 € annui vuole mettersi in proprio con un suo ristorante nel 2018, è necessario che termini il rapporto di lavoro entro il 31/12/17, per accedere al forfettario.
    Se viene licenziato o si dimette nel 2018, potrà comunque aprire il ristorante ma con il regime ordinario.

Conclusioni

Abbiamo visto i requisiti di accesso e le esclusioni dal forfettario. In questo articolo vedremo i vantaggi del regime agevolato.

Se hai dubbi o vuoi maggiori informazioni sulle condizioni di accesso scrivimi pure nei contatti. Se invece vuoi sapere l’idoneità del tuo business al nuovo forfettario, richiedi pure una consulenza gratuita.

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