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INPS: come chiedere la riduzione dei contributi

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Dal 2016 artigiani e commercianti possono chiedere una riduzione del 35% del carico contributivo se rispettano tutti i requisiti di accesso al regime forfettario. Tuttavia la riduzione non è automatica ma bisogna rispettare tempi e modalità ben precise. Vediamo come compilare la domanda da rivolgere all’Inps e quando spedirla.

Riduzione contributi Inps per artigiani e commercianti.

riduzione artigianiSe hai aperto da poco una partita Iva o hai intenzione di passare al forfettario, lasciati spiegare l’ultima formalità da compiere per avere la riduzione dei contributi verso l’Inps. 

Come già spiegato in quest’articoloartigiani e i commercianti sono obbligati ad iscriversi alla Gestione Separata Ivs tenuta dall’Inps, a cui versare sia i contributi fissi (dovuti sempre anche se il reddito guadagnato è pari a ZERO…) che i contributi in percentuale del fatturato.

In questo caso la somma minima da versare ammonta a 3.600 euro. Ma chi ha i requisiti di accesso al nuovo forfettario, e lo applica come metodo di calcolo del reddito e delle imposte, può ridurre del 35% il totale dovuto. Così che il minimo da versare non sarà più di 3.600 euro ma di quasi 2.400.

Tuttavia la riduzione non avviene in automatico. È infatti necessaria una domanda da spedire direttamente all’Inps entro il 28 febbraio di ogni anno, come chiarito dallo stesso nella circolare del 31 gennaio 2017. Ma vediamo chi è tenuto a inviare la domanda.

Domanda all’Inps: chi deve compilarla?

Sono possibili diverse ipotesi:

  1. Contribuenti forfettari da più tempo.
    Devono inviare la domanda entro il 28 febbraio 2018 anche se hanno usufruito della riduzione già nel 2017. Per questi ci si aspettava che la domanda non dovesse più prodursi anno per anno, ma che la riduzione si applicasse automaticamente senza informare ogni volta l’Inps. Purtroppo tutto ciò non è ancora avvenuto.
  2. Vecchie partite Iva che passano al forfettario nel 2018.
    L’invio della domanda è condizione essenziale per ridurre i contributi. Infatti scaduto il termine del 28 febbraio saranno dovuti i contributi ordinari come tutti gli artigiani e i commercianti.
  3. Nuove partite Iva.
    Rimane l’obbligo di rispettare il termine del 28/2 nel caso in cui la partita Iva fosse aperta nei primi due mesi dell’anno. Se invece si va oltre (ad esempio il 15 maggio o giugno), lo stesso Inps consiglia di produrre la domanda con “la massima tempestività”.

Di seguito ho elaborato una possibile richiesta da inviare all’Inps.

La domanda da proporre all’Inps.

All’ INPS di (..)

Oggetto: Domanda di accesso alle agevolazioni previdenziali previste dall’art. 1 commi 77-84 della L. 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 111 ss.

Il sottoscritto (..) nato a (..) il (..) e residente a (..) codice fiscale (..) titolare dell’ impresa iscritta al N. REA (..) avente data di inizio attività (..)

CHIEDE

di avvalersi delle agevolazioni previdenziali previste dall’art. 1, commi 77-84, della L. 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 111 ss..

A tal fine dichiara di essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 1, comma 54 ss. della citata Legge n. 190/14 come modificata dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 111 ss..

Il/la sottoscritto/a dichiara di essere consapevole che:

  • qualora trattasi di nuova iscrizione, l’agevolazione avrà effetto dalla data d’inizio attività;
  • l’agevolazione avrà effetto dal mese di gennaio dell’anno di presentazione della presente domanda, qualora trattasi di soggetto titolare di azienda già attiva, purché la presente richiesta venga presentata, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio dello stesso anno;
  • qualora la domanda sia presentata oltre il predetto termine, l’agevolazione per l’anno in corso non sarà riconosciuta;
  • che, ai sensi dell’art. 1 comma 80 e 81 legge n.190/2014, a coloro che scelgono di usufruire dell’agevolazione non si applicano le disposizioni di cui all’art. 59, comma 15 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, né si applica la riduzione contributiva di tre punti percentuali, prevista dall’art. 1, comma 2 della legge 2 agosto 1990, n. 233;
  • che, qualora venissero meno i requisiti previsti per usufruire dell’agevolazione, dovrà dare immediata comunicazione a codesto Istituto attraverso l’apposito modello;

Il/la sottoscritto/a

consapevole delle responsabilità penali e degli effetti amministrativi derivanti dalla falsità in atti e dalle dichiarazioni mendaci (così come previsto dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000), ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 46 e 47 del medesimo D.P.R. n. 445 del 28.12.2000

DICHIARA

che i dati e le informazioni riportate nella presente richiesta rispondono a verità.

Lì, (..)

FIRMA

Conclusioni 

Abbiamo visto come chiedere la riduzione all’Inps, ma se vuoi saperne di più sui vantaggi contributivi del forfettario o sui requisiti di accesso, scrivimi pure nei commenti o richiedi una consulenza gratuita. Ti ricontatterò nel giro di 24 ore per valutare insieme la scelta migliore per la tua attività.

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