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Risparmi e semplificazioni: tutti i vantaggi del forfettario

vantaggi forfettario
Gli imprenditori e professionisti che applicano il regime forfettario hanno più vantaggi e semplificazioni rispetto ai regimi tradizionali. Vediamo quali sono, dai minori pagamenti a una contabilità più semplice.

vantaggi forfettarioValutate le condizione di accesso sorge spontanea una domanda…Ma quali sono i vantaggi del regime forfettario? Che semplificazioni ci sono rispetto ai regimi tradizionali? Vediamoli nel dettaglio.

L’assenza di Iva

È in assoluto il vantaggio principale. Alleggerisce sia il carico fiscale complessivo che la vita del contribuente (e aggiungerei del suo commercialista…), dati i minori obblighi rispetto a chi applica l’Iva.

  1. Risparmio e prezzi vantaggiosi.

    Operando in assenza dell’Iva il contribuente forfettario non dovrà applicare nessun +4, 10 o 22% sui prodotti o servizi offerti ai clienti. In questo modo venderà a prezzi più vantaggiosi sia per lui che per il cliente, così da competere con concorrenti più esperti.
    Se ad esempio un negozio di bici venderebbe una city bike a 1.220 € (1.000 +  22%), nel forfettario venderebbe la stessa a 1.000 euro, con buona pace sua e del cliente.

  2. Semplificazioni contabili
  • Esonero dalla tenuta dei registri Iva: non dovrà registrare le fatture emesse, i corrispettivi e le fatture d’acquisto;
  • Nessun obbligo di comunicazioni per operazioni con operatori Black list;
  • Esonero dalla liquidazione e versamento dell’Iva;
  • Nessuna dichiarazione Iva;
  • Non si dovrà fare lo “spesometro”;
  • Esonero dalla certificazione dei corrispettivi per venditori di giornali, tabacchi e carburanti.

Quindi i contribuenti forfettari dovranno solo preoccuparsi di conservare le fatture d’acquisto ed emettere e conservare le fatture di vendita, scontrini o ricevute senza applicare l’Iva.

Ricordandosi però di annotare la scritta “operazione senza l’applicazione dell’iva in riferimento all’art. 1 comma 58 Legge 190/2014″

Inoltre resta valida l’applicazione della marca da bollo di 2 euro se il prodotto o servizio offerto superano i 77,47 euro.


Semplificazioni nelle imposte sui redditi

  1. Come anticipato prima, il forfettario permette semplicemente di conservare i documenti fiscali, esonerando dalla tenuta delle scritture contabili.
    Non si dovrà tenere nessun libro giornale, libro mastro e tanto meno redigere un bilancio entro il 30 giugno come la maggior parte degli imprenditori;
  2. Nessuna ritenuta.
    Un grande vantaggio per i lavoratori autonomi, che avranno il prezzo pieno di una parcella senza che sia applicata la ritenuta del 20%. In questo caso è necessario che in fattura ci sia la dicitura: “un’operazione senza applicazione della ritenuta alla fonte a titolo di acconto”;
  3. Un metodo di determinazione del reddito semplice e intuitivo, con un’imposta sostitutiva del 15%. (Ridotta al 5% per le nuove partite Iva);
  4. Esonero dall’Irap (e relativa dichiarazione) e dalle addizionali regionali e comunali;
  5. Esonero dagli studi di settore.

Gli ultimi due esoneri li reputo molto importanti per qualsiasi tipo di attività o professione.

È risaputo che una delle imposte più fastidiose sia proprio l’Irap. Mentre l’esonero dagli studi di settore permette di operare con più semplicità e “spensieratezza”, al riparo da accertamenti che costringevano a pagare senza opporre alcuna resistenza.

Conclusioni

Questi sono i vantaggi del regime forfettario: dall’assenza dell’Iva fino alle semplificazioni sulle imposte sui redditi. In questo articolo spiegherò i metodi di calcolo del reddito, per sapere come e quanto pagare nel forfettario.

Se vuoi avere maggiori informazioni sul regime forfettario scrivimi pure nei commenti o richiedi la tua consulenza gratuita. Sarà un piacere illustrarti i vantaggi applicati alla tua attività o professione.

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