730/2018

730/2018: tutte le deduzioni e detrazioni da “scaricare”

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Che sia 730 o Modello Unico anche quest’anno milioni di italiani sono chiamati alla Dichiarazione dei Redditi. Tra ricevute e scontrini è già partita la caccia alle spese da “scaricare”. Vediamo quali sono le deduzioni e detrazioni che permetteranno di alleggerire il carico fiscale e le novità della Legge di Bilancio 2018.

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Le deduzioni

Sono tutte le spese personali che incidono sulla capacità contributiva.

Si deducono dopo aver sommato tutti i redditi (di lavoro, di capitali, delle abitazioni ecc.) e prima di applicare l’aliquota Irpef. Incidono molto più delle detrazioni, dato che se importanti, ci permettono di passare a uno scaglione più basso e applicare un’aliquota inferiore. (qui tutti gli scaglioni e aliquote Irpef 2018)

Tra queste abbiamo:

  1. Spese mediche/assistenziali a favore di portatori di handicap;
  2. Assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato/divorziato
    (Deducibili per intero se disposti dal Giudice a seguito di un provvedimento di separazione/annullamento del matrimonio. Non si possono scaricare invece gli assegni per il mantenimento dei figli);
  3. Contributi previdenziali e assistenziali:
    – Deducibili al 100% se versati alla forma pensionistica obbligatoria.
    Fino ad un massimo di 5.164,57 euro se versati alle forme pensionistiche complementari.
    – Ok ai contributi Inail obbligatori per l’assicurazione casalinghe e per il riscatto degli anni di laurea.
    – Limite di deducibilità di 1.549,37 euro per i contributi pagati a Colf, badanti e babysitter.

Oltre alle spese personali ci sono anche:

  • Il reddito dell’abitazione principale;
  • Le erogazioni liberali alla Chiesa Cattolica;
  • Erogazioni alle ONG nei limiti del 2% del reddito complessivo dichiarato.

Le detrazioni

A differenza delle prime, si detraggono dopo che è stata applicata l’aliquota Irpef. Non incidono come le detrazioni ma fanno sempre comodo nel ridurre l’imposta finale.

1) Spese dei familiari a carico

Nel 730 o Mod. Unico si possono scaricare le spese sostenute:

  • Dal coniuge;
  • Dai figli (naturali, legali, adottivi, affidati o affiliati);

Che per definirsi “a carico” non devono superare i 2.840,51 euro di reddito complessivo. Solo dal 2019 la soglia salirà a 4.000 euro per i figli con meno di 24 anni.

Per le spese sostenute dagli altri familiari come:

  • Il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • genitori e genitori adottivi;
  • fratelli e sorelle ;
  • nipoti;
  • generi/nuore, suoceri;

Oltre al limite dl reddito è necessario che convivano sotto lo stesso tetto del contribuente o che ricevano dallo stesso un assegno di mantenimento.

2) Detrazioni coniuge e la novità Unioni civili

Per il coniuge a carico (quindi con reddito fino a 2.840,51 euro) spetta una detrazione di:

  1. 800 euro fino a 15.000 euro di reddito complessivo;
  2. 690 euro + una maggiorazione da 0 a 30 euro per redditi tra 15 mila e 40.000 euro;
  3. 690 euro per redditi tra i 40.000 e gli 80.000 euro.

A partire da quest’anno, potranno beneficiare delle detrazioni coniuge a carico anche le unioni civili e le convivenze di fatto,  regolarmente registrate all’anagrafe.

3) Detrazioni per figli a carico

Anche per i figli sono previste detrazioni in base all’età. Infatti:

  1. per i figli di età inferiore o uguale a 3 anni, spetta una detrazione base di 1.220 Euro;
  2. figli con più di 3 anni: la detrazione è pari a 950 Euro per ciascun figlio;
  3. per i figli portatori di handicap c’è una quota aggiuntiva da 200 a 400 euro;
  4. Nessuno sconto sui redditi oltre i 95.000 euro.

4) Detrazione spese affitto 2018

Sarà possibile scaricare anche gli oneri pagati nel 2017 per:

  • canoni di locazione dell’abitazione principale;
  • affitti pagati da giovani tra 20 e 30 anni che hanno trasferito la residenza per motivi di lavoro;
  • alloggi sociali;
  • affitto dei figli all’università.

Quanto a questi ultimi, per il 2018 e il 2019 sarà possibile scaricare l’affitto anche se il figlio “fuori sede” studia nella stessa provincia di residenza. A differenza di prima che era possibile sole se frequentava gli studi in una provincia diversa.

(È il caso della famiglia residente a Termoli che potrà scaricare l’affitto del figlio iscritto all’Università di Campobasso).

5) Spese mediche e Precompilato

Anche le spese mediche si potranno detrarre fino a un massimo del 19% meno la franchigia di 129,11 euro. Per chi fa il 730 Ordinario le spese vanno inserite nei righi da E1 a E5, discorso più agevole per chi fa il 730 Precompilato.

Infatti da alcuni anni gli ospedali, le strutture mediche convenzionate e non, gli studi privati, i dentisti ecc, hanno l’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle Entrate, entro il 31 gennaio di ogni anno, tutti i dati delle spese sanitarie effettuate dai contribuenti tramite il “Sistema tessera sanitaria

In questo modo il Fisco ha già tutti i dati a disposizione: nome del contribuente, data della ricevuta/fattura, tipo di spesa sostenuta (ticket, acquisto farmaci, spese veterinarie, visite mediche, cure odontoiatriche ecc.), importo della spesa… sarà poi la stessa Agenzia a determinare l’importo delle spese detraibili, lasciando al contribuente la sola possibilità di accettarle o modificarle nel precompilato.

NOTA: per essere detraibili devono essere documentate e comprovate dallo scontrino o ricevuta fiscale e conservate per 5 anni.

Bonus Ristrutturazione, Mobili, Ecobonus

Anche nel 2018 sarà possibile portare in detrazione le spese per manutenzioni, miglioramenti degli edifici e tutto quanto attiene al settore dell’edilizia. In particolare:

  • Il Bonus Ristrutturazioni resta al 50% della spesa effettuata fino ad un massimo di 96.000 euro, su tutti gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria su appartamenti o condomini.
  • Ecobonus del 65% per i lavori volti a favorire un risparmio energetico (es. fotovoltaico) degli edifici.
  • Bonus mobili (ed elettrodomestici di classe A+) al 50% per spese fino a 10.000 euro.
  • Sismabonus: detrazione al 70% per i lavori volti a migliorare la stabilità degli edifici (l’80% se la componente di rischio è ridotta di due classi).

Per ogni dubbio sulle spese da scaricare nel Modello Unico o 730 Precompilato scrivimi pure nella sezione contatti.

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